La Banalità del Male
Produzione 2024
Prosa·60 min
PROSA· Durata 60'
Lo spettacolo, liberamente ispirato al libro "La banalità del male" di Hannah Arendt, ha lo scopo di sensibilizzare il pubblico sugli argomenti trattati dall'autrice e sugli interrogativi sempre attuali che l'opera pone.
I due attori insceneranno un immaginario processo ad Adolf Eichmann mettendo in luce soprattutto gli aspetti morali e filosofici delle vicende che l'hanno coinvolto.
I pensieri abbracceranno anche le azioni o l'indifferenza dei cittadini tedeschi, nei quali risiede la vera banalità del male, e che possono diventare un forte punto d'aggancio col pubblico moderno.
L'avvicendarsi delle riflessioni estratte dalla penna della Arendt diventeranno così i capi d'accusa morali a Eichmann, che arriverà a sconfessare sé stesso: uno spettacolo in cui la riflessione è la vera protagonista, sempre al centro del palcoscenico.
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Produzione 2024
Prosa·60 min
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